Sicurezza e Normativa

Sicurezza nei parchi giochi: cosa dice la normativa e come essere in regola

Play House Family Italia · 24 settembre 2026 · 7 min di lettura
Struttura multilivello con reti di protezione in un parco giochi indoor Play House Family

Per un genitore la prima domanda è sempre la stessa: "qui mio figlio è al sicuro?". Per chi apre un parco giochi la sicurezza non è solo un obbligo di legge, è la base della reputazione. Ecco, in modo semplice, quali norme si applicano e cosa deve fare un gestore per essere in regola.

Questa guida ha scopo informativo. Norme e regolamenti vengono aggiornati e alcuni adempimenti dipendono dal Comune e dal tipo di attività: per il tuo progetto fai sempre riferimento a un tecnico abilitato e alle edizioni in vigore delle norme.

Le norme tecniche di riferimento

UNI EN 1176: le attrezzature per aree da gioco

È la norma europea, recepita in Italia dall'UNI, che stabilisce i requisiti di sicurezza delle attrezzature da gioco: materiali, stabilità, protezioni contro le cadute, rischi di intrappolamento di testa, dita e abiti, spazi minimi. È divisa in più parti, tra cui:

UNI EN 1177: le pavimentazioni che attutiscono le cadute

Definisce come verificare che la superficie sotto e intorno ai giochi assorba l'impatto di una caduta. Il concetto chiave è l'altezza critica di caduta: la pavimentazione deve essere adeguata all'altezza da cui un bambino può cadere da quel gioco.

Gonfiabili e tappeti elastici

I giochi gonfiabili hanno una norma dedicata, la UNI EN 14960, che riguarda costruzione, ancoraggi, ventilatori e regole d'uso, compreso il numero massimo di utenti. Per i trampoline park esiste una norma europea specifica, la UNI EN 17893. In entrambi i casi la sorveglianza durante l'uso è fondamentale.

La sicurezza generale dei prodotti

Sopra le norme tecniche c'è il principio generale per cui i prodotti messi a disposizione dei consumatori devono essere sicuri. Oggi il riferimento europeo è il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, affiancato in Italia dal Codice del Consumo. Rispettare le norme UNI EN è il modo più diretto per dimostrare che le attrezzature sono sicure.

Certificazioni: cosa chiedere al fornitore

Ispezioni e manutenzione: gli obblighi che durano nel tempo

Un gioco certificato resta sicuro solo se viene controllato. La UNI EN 1176-7 prevede tre livelli di ispezione:

Ogni controllo e ogni intervento va registrato: un registro di manutenzione aggiornato tutela il gestore in caso di incidente.

Il locale: prevenzione incendi, uscite e impianti

Oltre ai giochi conta il locale. A seconda della superficie, della capienza e della classificazione dell'attività possono servire la valutazione dei Vigili del Fuoco secondo il DPR 151/2011, la verifica delle vie di esodo e delle uscite di emergenza, l'agibilità e le autorizzazioni comunali. Chi ha dipendenti deve rispettare il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro (valutazione dei rischi, formazione, primo soccorso e antincendio). Se si somministrano cibi e bevande servono la notifica sanitaria e il piano HACCP.

Anche il layout fa sicurezza: i giochi vanno posizionati lontano dalle uscite di emergenza, le colonne vanno protette, i percorsi degli adulti con le scarpe vanno separati dalle aree dei bambini in calzini.

Le buone pratiche di tutti i giorni

La sicurezza si progetta prima

La maggior parte dei problemi si evita in fase di progetto: scegliendo attrezzature certificate, dimensionando correttamente gli spazi di sicurezza e disegnando un layout che tenga conto di flussi, uscite e sorveglianza. È il motivo per cui nella formula Play House Family progettazione, strutture e certificazioni fanno parte dello stesso percorso.

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Domande frequenti

La serie UNI EN 1176 per le attrezzature da gioco (in particolare la parte 10 per le strutture completamente chiuse) e la UNI EN 1177 per le pavimentazioni che attutiscono le cadute.
Secondo la UNI EN 1176-7 servono ispezioni visive ordinarie frequenti, ispezioni operative di norma ogni 1-3 mesi e un'ispezione annuale principale eseguita da personale competente, tutte registrate.
I giochi gonfiabili fanno riferimento alla UNI EN 14960, che riguarda costruzione, ancoraggi e regole d'uso.
Dipende da superficie, capienza e classificazione dell'attività secondo il DPR 151/2011 e le regole del Comune: va verificato caso per caso con un tecnico abilitato.